Tre servizi che il prossimo iPhone dovrebbe avere per stimolare il mercato

Parola d’ordine: “a sfioramento”. Nonostante queste 3 idee siano in giro da anni, nessuna azienda sembra realmente impegnata ad adottarle su larga scala prima degli altri. Di conseguenza, visto che stiamo perdendo tempo, spero che ancora una volta sia Apple a stimolare il mercato.

1) Pagamenti a sfioramento: avvicini l’iPhone ad una macchinetta per le bibite, per i biglietti della metropolitana, per il parcheggio, per ogni sorta di micropagamento, e in automatico ti scala il credito. Come Mastercard PayPass, meglio di Mastercard PayPass.

2) Scambio biglietti da visita digitali: avvicini due iPhone, lanci l’applicazione, si avvia in automatico il bluetooth e parte lo scambio delle informazioni: dati personali, immagini, book progetti, listino prezzi, etc. Come Bump, meglio di Bump.

3) Lettura QR tag (o qualcosa di meglio): avvicini l’iPhone ad una locandina e la lettura del tag ti rimanda alle informazioni ad esso connesse.

Voi direte: ok perfetto, così oltre ad avere a che fare con Apple come distributore di musica, film e quant’altro, ce la ritroveremo anche come intermediario per i pagamenti. Effettivamente la cosa è inquietante. L’ideale sarebbe arrivare ad un accordo tra grandi aziende per la creazione di uno standard comune non legato ad un singolo attore.

Il problema però è che nessuno accenna a compiere questo passo. Sono tutti lì che pensano a come rendere il prossimo modello di cellulare uguale al precedente, ma più bello (per i fashion addict) o più potente (per chi ancora pensa che avere il processore più performante, retaggio dell’era Pentium, sia la cosa più importante). Le idee buone sono ancora tutte ferme a livello di prototipo.

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2 pensieri su “Tre servizi che il prossimo iPhone dovrebbe avere per stimolare il mercato

  1. Il primo punto è interessante, con qualche sistema di sicurezza in più però! ;)

    Il secondo in realtà si lega al terzo, anche se non si parla di bluetooth ma di uno scambio «visuale».

    Per l’ultimo punto Android ha un’ottima applicazione, che legge dal codice a barre al qr code, fa la ricerca in rete dei libri (ad esempio) e permette lo scambio di contatti ed altro. Quest’ultima cosa, in particolare, si svolge in una maniera abbastanza simpatica: l’applicazione mostra sullo schermo del telefono «origine» il qr code con i dati voluti, ed il telefono «destinazione», tramite la fotocamera puntata direttamente sullo schermo d’origine, decodifica il codice e ne fa quello che vuole (lo salva in rubrica, lo apre con il browser…). Funziona incredibilmente bene e rapidamente!

  2. Mica male quell’applicazione… Di la verità, ti stai divertendo non poco col tuo Acer Liquid eh? :D

    Io invece sul mio cellulare ne ho installata una che si limita a decodificare i codici QR e reindirizzarti al sito web relativo. Sì insomma, il funzionamento è abbastanza banalotto.

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