Nuovo dominio. Ed ora?

Non so se qualcuno dall’occhio particolarmente vispo l’ha notato, ma un paio di giorni fa ho acquistato il domain mapping per il blog. Che vor di’? Che il blog ora ha un dominio tutto suo: http://www.geekmarketing.net. L’operazione è stata veloce ed indolore, e col cambio euro/dollaro favorevole è costata davvero un’inezia.

So che perderò il PR, che si volatilizzeranno i Trackback, che tornerò in fondo alle classifiche, che mi verrà il gomito del tennista, l’herpes sulla punta della lingua e la parlata alla Aldo Biscardi. Che vi devo dire, pazienza.

Quello che vorrei chiedervi è: “Ed ora?”. Quali operazioni dovrò effettuare per riordinare la situazione? Ho provato a fare un elenco dei prossimi passaggi, ma ho ancora qualche dubbio. Dato che siete molto più esperti di me, vi prego di buttarci un occhio e di correggermi se sbaglio.

1) In questo topic nel forum di WordPress.com un utente suggerisce di ritarare tutti i link interni del blog. Immagino stia parlando dei link che legano un post ad un altro (le autocitazioni). Dovrò sostituirli in modo tale che riflettano il nuovo dominio?

2) Inviare a Google la html sitemap per il nuovo dominio che, a quanto pare, velocizza di molto l’indicizzazione. O almeno, questo è quanto è stato scritto:

For a while, there were links to a mixture of different page url addresses, and in general, my posts fell way down or dropped off Google’s results altogether. Finally, I verified my site with Google and I submitted an html sitemap, which seemed to help greatly, so that the page rankings are probably almost back to where they were now.

Per effettuare l’operazione consigliano i passaggi segnalati in questo blog, eliminando la vecchia sitemap ed aggiungendo la nuova. Il punto è che io in passato non ho mai inviato alcuna sitemap a Google. Devo procedere lo stesso?

3) Sostituzione, nel proprio account Feedburner, del vecchio indirizzo col nuovo.

4) Segnalare a Technorati che il nuovo indirizzo porta allo stesso identico blog che prima era sotto *.wordpress.com.

Dimentico qualcosa? Cosa dimentico? :P

Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi in questa piccola migrazione.

P.S. Mi è stato chiesto perché abbia scelto di rimanere con wp.com e non di passare ad un server+installazione gestiti autonomamente. Beh, onestamente mi trovo benissimo su WordPress.com e non vedo perché dovrei cambiare. E’ veloce, stabile, sempre reperibile e sempre aggiornato all’ultima versione della piattaforma. E poi mi evita tutti quei grattacapi tipici di chi ha un blog su server proprio (aggiornamento, saturazione del server, malfunzionamenti vari, etc.). E’ vero, è piuttosto limitato nella personalizzazione, ma non sento la necessità di funzioni aggiuntive. Mi basta un posto dove scrivere.

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11 pensieri su “Nuovo dominio. Ed ora?

  1. Direi che più o meno quello è ciò che devi fare. In più dovrai sostituire il vecchio indirizzo in tutti i tuoi profili nei vari servizi web, soprattutto nei forum.

  2. Mi spiace non poterti dare indicazioni, ma volevo solo dire che mi hai fatto passare la voglia di comprarmi un dominio.
    Penso che nel caso dovessi compiere il grande passo, inizierei da capo lasciando l’attuale blog così com’è. Ho troppi link sia interni che provenienti dall’esterno.
    A volte è più comodo picominciare ex novo che restaurare quanto è già presente.

  3. Nemmeno io posso esserti di aiuto, però quoto in pieno il tuo PS. Inoltre mantenendo WP quando io arrivo qui mi ritrovo già loggato per commentare, una bella comodità ;)

    Ciao

  4. @Daniel non è poi la fine del mondo dai. :) Io sono poco esperto di queste cose, ma un amico stamattina mi ha fatto notare che il team di WordPress.com ha fatto un ottimo lavoro, da SEO insomma. Se si cambia indirizzo al blog non bisogna fare praticamente nulla, perché viene gestito tutto automaticamente attraverso il redirect 301 (o una roba del genere). Non è neanche indispensabile inviare la comunicazione a Google, anche se è consigliabile farlo perché così si velocizza l’indicizzazione.

    L’unica cosa che bisogna fare a mano è modificare i servizi esterni, come Technorati e Feedburner.

    Non so se sia la stessa cosa anche per Blogger, ma considerando che quel servizio è di Google, io mi sentirei ancor più al sicuro in caso di cambiamento dell’indirizzo. Vuoi che vengano a penalizzare voi utenti googolisti? :D

  5. Grazie kOoLiNuS! :) Ce l’ho già nel feedreader e lo trovo ottimo; in effetti sarà meglio dare uno sguardo.

  6. Be’, io so solo che il “vecchio” indirizzo rimane attivo, quindi i link interni rimangono funzionanti. In termini di seo, però, dovresti portarli al nuovo dominio, perché google ama i siti con i link interni (spiegato un po’ alla cavolo, lo ammetto, comunque il succo è quello). Feedburner puoi lasciarlo anche così. Vedi però di segnalare il nuovo dominio a google!
    Buon lavoro e grazie del complimento!

  7. Ok ho sistemato anche i link interni. Però ho notato una cosa: WordPress non ha riconosciuto che tutti quei pingback sono miei. Difatti nel widget dei commenti recenti non appare il mio avatar. Errore mio, è sempre stato così.

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