Motorola vittima del proprio successo

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In questi giorni molte sono le notizie che gravitano attorno a Motorola.

Motorola è un’azienda strana. Strana perché ogni volta perde il treno del successo, lo riacchiappa al volo e lo riperde nuovamente. Era leader di mercato ai tempi della tecnologia TACS, ma non ha saputo affrontare con sufficiente aggressività l’avventura digitale del GSM, dando il via libera all’ascesa di Nokia. Da allora una serie di periodi positivi e negativi, durante i quali ha prodotto modelli storici, dallo StarTAC al più recente RAZR.

Ora la società è di nuovo in difficoltà. Meno di un anno fa l’azienda si godeva il successo mondiale del RAZR. Oggi la situazione è ben più gelida. L’unità cellulari è sotto pressione: la società prevede vendite per il Q1 tra i $9.2 mld e i $9.3 mld, oltre $1 mld in meno delle previsioni fatte a gennaio. Il CEO Zander non nasconde che anche il Q2 sarà difficile. Qual’è stato l’errore?

La miopia della compagnia ha prodotto un ritardo sia sul lato dell’offerta di cellulari di fascia bassa per i paesi emergenti come quelli latino-americani, sia su quello dei cellulari high-end per il mercato europeo. Troppe strade non sono state percorse. Ed è caduta nel solito errore: non ha rilasciato un numero sufficiente di modelli con caratteristiche multimediali in grado di sfruttare le connessioni più evolute attualmente disponibili, UMTS e oltre. La compagnia adesso progetta un taglio dei posti di lavoro per abbattere i costi* e una strategia più selettiva per incrementare la propria quota di mercato nelle regioni ritenute più importanti. L’obiettivo è quello di produrre una nuova piattaforma (negli ultimi 8 anni l’azienda è passata attraverso un solo aggiornamento software), un nuovo sistema operativo, che renda i cellulari più facili da utilizzare e più “intelligenti”. Il primo effetto della nuova strategia sarà il RIZR Z6 e la piattaforma software scelta per lo scopo è Linux (finalmente qualcuno tra i big c’è arrivato! meglio tardi che mai).

Per una società che piange, un’altra sorride. Le prospettive per il 2007 di Nokia sono molto buone, anche grazie alle sfighe di Motorola. La società finlandese si è concentrata sul design dei suoi modelli, progettandoli allo scopo di renderli più gradevoli, ma soprattutto più economici da produrre (sfruttando anche le economie di scala).

Motorola ha proposto una strategia simile in questi giorni, ma un cambiamento del genere richiede molto tempo. Il time-to-market di un cellulare è stimato attorno ai 18 mesi.

*Come al solito, la prima cosa che si fa nei momenti di difficoltà è tagliare i posti di lavoro. Cambia il manager? Taglia i posti di lavoro. Cambia la proprietà? Taglia i posti di lavoro.

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6 pensieri su “Motorola vittima del proprio successo

  1. Vengo da un Motorola v600 e ora son passato a un Nokia N70, tenendo conto dei tempi che cambiano, Nokia è comunque due livelli superiore a Motorola. Motorola fa cellulari dal design splendido, ma a livello di software fa cagare veramente… Sarà anche per questo che cala le vendite, i consumatori non son scemi per sempre, capiscono quando un prodotto non merita più..

  2. Eh non c’è niente da fare… Nokia come tecnologia è sempre un paio di anni avanti a tutti, specialmente per i modelli al top. Io sono passato da un Ericsson al 6630 e la differenza l’ho notata dai primissimi istanti.

    C’è da dire però che Symbian secondo me non ha avuto dal punto di vista dell’usabilità la stessa evoluzione che ha avuto nelle funzioni. L’iPhone ad esempio non sarà un concentrato di tecnologia come l’N95, però ha un software splendido e una facilità di utilizzo impressionante!!

  3. Parliamo della qualità adesso?
    Mia moglie ha un pebl verde … comprato Agosto 2006, usato si è no 2 mesi … continua a bruciare circuiti e ogni riparazione richiede tra le 4 e le 6 settimane di attesa … ad oggi siamo a 3 riparazioni … vergognoso.

  4. Un mio amico invece ne ha passate diverse con il suo Nokia 8850, che in teoria doveva essere un cellulare di alta fascia, ma che in realtà ogni 10/12 mesi circa doveva andare in riparazione a far sostituire un “gommino” che si usurava e che metteva ko il display… 40 euro a botta. :?

  5. ogni 10/12 mesi …beh … calcolando che io cambio almeno una volta all’anno il cellulare … il tuo amico è stato molto fortunato … ogni 10\12 mesi significa che lo ha tenuto comunque almeno per 2 cambi, quindi circa 2 anni … un record ;)

  6. Io ho avuto nokia e motorola, sinceramente nokia son bellini dal punto di vista software però, appena cadono si rompono, Motorola fa telefono più duraturi e robusti nel tempo. Ed anche il design è più all’avanguardia. Nokia fa panettoni sempre tutti uguali. Ha rotto sta nokia i merda

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